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Vi propongo ora il secondo post sulla Spagna (il primo potete trovarlo QUI). Si parlerà della famosa legge contro la violenza di genere emanata dal Governo Zapatero. Per capire bene cosa ha smosso le coscienze di molti uomini dobbiamo fare un salto indietro di quasi 4 anni... 

 

Violenza alle donne, intellettuali con Zapatero

 

di Monica Lanfranco (Liberazione, 24 ottobre 2004) 

 

Si chiamava Alicia Aristegui, 37 anni, di Villalba, Navarra, Spagna. Due anni fa passeggiava con un'amica, forse confidandosi con lei dei problemi con il marito, in carcere per reati non gravissimi e più volte denunciato dalla consorte per le violenze e i maltrattamenti subiti da lei e dai suoi due bambini.

Era il 9 aprile, pomeriggio, e fu l'ultima passeggiata per Alicia. Perché Jesus Gil, 38 anni, aveva giurato alla moglie che l'avrebbe uccisa se lei avesse chiesto il divorzio, e Alicia lo aveva richiesto, dopo anni di reiterate e inascoltate richieste di aiuto a polizia e istituzioni contro quell'uomo. Jesus, uscito di prigione il giorno prima, segue la donna, la affronta e con 10 coltellate la uccide, nel pieno centro di Villalba. È nel nome di Alicia, delle 34 ultime vittime fino ad oggi nel 2004, e delle migliaia di altre brutalizzate nel silenzio che un migliaio di intellettuali spagnoli, tutti uomini, ha clamorosamente firmato un manifesto in appoggio alla nuova legge contro la violenza di genere, (così si chiama, e per la prima volta viene nominato il genere e non la più usata dicitura "sessuale") presentata in parlamento dal governo Zapatero, già passata la settimana scorsa alla Camera dei deputati e in lettura al Senato.

Nei primi mesi del 2004, dopo una decina di assassinii tra le mura domestiche, persino Amnesty International aveva presentato un agghiacciante rapporto sulla situazione spagnola, non solo denunciando l'immobilità e il silenzio del precedente governo, ma puntando il dito sullo stato di arretratezza, e omertà sull'argomento nell'intero tessuto sociale. Per questo risultano così dirompenti le parole del testo del manifesto: «Noi firmatari, uomini, diciamo Sì alla legge contro la violenza di genere. Perché non possiamo essere complici rispetto alla realtà di una violenza che, anno dopo anno, uccide decine di donne e obbliga molte altre ad abbandonare il proprio lavoro, la propria casa e la propria città per cercare di sfuggire al loro aggressore; una violenza che provoca ogni anno il suicidio di centinaia di donne e ne maltratta fisicamente e psicologicamente centinaia di migliaia. Perché la violenza esercitata da uomini contro donne richiede misure specifiche, dato che non assomiglia in niente, né in quantità né come caratteristiche, ai casi isolati di violenza di donne contro uomini».

Affermazioni pesantissime e inequivocabili, che segnalano una svolta epocale in Spagna, soprattutto perché il senso delle parole del manifesto non è solo la denuncia di una situazione gravissima in generale: per la prima volta, in modo plateale, alcuni uomini, prima ancora che a partire dal loro ruolo sociale, e proprio in quanto appartenenti al genere maschile, si assumono delle responsabilità come genere sull'argomento più tabù: la violenza contro le donne.

 

La legge è stata definitivamente approvata il 28 dicembre 2004 e qui sotto ne pubblico lo schema riassuntivo:


Principi
L’uguaglianza tra uomo e donna: la violenza è la manifestazione più eclatante della disuguaglianza esistente.
• La garanzia di continuità delle azioni e dei programmi volti a tutelare la donna vittima di violenza.
La certezza e la pubblicità dell’assistenza come base per l’emersione dei casi non denunciati.
• La gratuità della giustizia

Obiettivi
• La Legge mira a prevenire e a proteggere le situazioni di violenza.
• Si introducono nell’ordinamento giuridico spagnolo misure di azioni positive con l’obiettivo di sovvertire la situazione di disuguaglianza che, essendo latente nella coscienza collettiva, colpisce direttamente la donna.
• L’obiettivo finale è lo sradicamento del fenomeno. La protezione integrale delle vittime sarà perseguita attraverso misure che incidono sulla prevenzione, sulla sanzione dell’aggressore e sulle misure di assistenza totale per le vittime.

Misure d’appoggio alle vittime
• Si riconosce alla vittima il diritto di riduzione del tempo di lavoro, alla sospensione della relazione professionale con riserva del posto con diritto di sussidio di disoccupazione.
• Si stabilisce un programma di reinserimento lavorativo per le vittime che hanno perso il lavoro e per chi non può seguire il programma, si stabilisce un aiuto economico in funzione dell’età e della responsabilità familiare.
• Si stabiliscono aiuti per la formazione delle donne a sottrarsi alla dipendenza economica dei propri aggressori.
• Priorità d’accesso a case d’accoglienza ufficiali.
• Sussidi addizionali alle imprese che offrono un contratto alle vittime.
• Omologazione dei “servizi d’informazione alla donna” in tutte le città e in tutti i comuni per garantire a tutte le vittime le stesse possibilità.
• Adattamenti delle attuali case di accoglienza che si convertano in centri specializzati di recupero integrale al fine di offrire terapia psicologica, appoggio legale, sociale e educativo.

Sicurezza
• Creazione di unità speciali del Corpo nazionale di Polizia e dei Carabinieri
• I corpi nazionali partecipano con tutte le Amministrazioni.
• Si provvede alla sospensione cautelare della licenza d’armi ai colpevoli o ai sospettati d’atti di violenza contro una donna.

Giustizia
• Creazione di 430 giudici speciali, con competenze civili e penali, dedicati alla lotta contro la violenza di genere, di coppia e domestica.
• Creazione della figura del Procuratore contro la violenza di genere, in funzione del delegato fiscale dello Stato, competente in materie penali e civili pertinenti al discorso di genere.
• Modificazione della legge d’Assistenza Gratuita: le vittime di violenza domestica hanno diritto all’assistenza gratuita.
• La nuova norma ha modificato anche il Codice Penale, stabilendo pene più dure riguardo alla violenza di genere e di coppia, ma soprattutto stabilisce pene di peso differente a seconda che l’aggressore sia un uomo o una donna. All’aggressore di sesso maschile il maggior castigo (questo l’argomento maggiormente polemizzato che ha posto la Legge Integrale come oggetto di verifica d’incostituzionalità da parte del Tribunale Costituzionale spagnolo in quanto discriminatoria nei confronti degli uomini e violante il principio costituzionale secondo cui tutti gli uomini sono uguali dinanzi alla legge).

Educazione
• Creazione di una materia obbligatoria nelle scuole superiori: “Educazione per l’uguaglianza e contro la violenza di genere”.
• Incorporazione in tutti i Consigli d’Istituto, di tutte le scuole, di un membro incaricato di fornire mezzi educativi contro la violenza di genere.

Nuovi organismi
• Creazione di una Delegazione di Governo contro la violenza di Genere, in aggiunta al Difensore del Popolo e un Osservatorio incaricato di valutare le azioni di governo e le nuove misure.
• Creazione dell’Osservatorio nazionale sulla violenza sulla donna, che sarà l’occhio sulla situazione e sull’evoluzione della violenza sulla donna.

Sanità
• Sistemi di diagnosi precoci e sviluppo di programmi di sensibilizzazione e formazione del personale sanitario.
• Si stabiliranno protocolli sanitari per la prevenzione, la diagnosi precoce e l’intervento continuato, collaborando con l’amministrazione della giustizia.
• Creazione di una Commissione, in seno al Consiglio Interterritoriale del Sistema Nazionale di Salute, incaricata di appoggiare tecnicamente, coordinare e valutare le misure sanitarie stabilite dalla legge.

Minori
• Le situazioni di violenza sulle donne colpiscono anche i minori che si trovano nell’ambiente familiare, vittime indirette o mediate di questa violenza. La Legge contempla anche la loro protezione, non solo per la tutela dei diritti dei minori, ma anche per garantire in forma effettiva le misure di protezione adottate rispetto alla donna.
• I minori avranno diritto alle prestazioni dei servizi sociali nel caso si trovino sotto la patria potestà o in custodia della persona aggredita.

Altre misure
Campagne informative di prevenzione e sensibilizzazione
• La pubblicità che utilizzi il corpo e l’immagine della donna in forma discriminatoria o vessatoria sarà qualificata come illecita e conseguentemente sanzionata. 


Grazie a questa legge le denunce di violenze alle autorità sono aumentate di numero: solo nel primo semestre del 2006 sono state presentate 1125 denunce in più rispetto al 2005. Questa è la prova che le donne iniziano ad avere più fiducia nelle istituzioni.

È quindi possibile aiutare davvero le donne: basta riconoscere quali sono i veri problemi e combatterli. Le violenze in famiglia rappresentano più dell'80% delle violenze sulle donne. In Italia ogni due giorni muore una donna in famiglia, non per strada, non per mano di uno sconosciuto, ma nella sua famiglia e per mano di una persona a lei vicina (in genere il marito).

Io ho pochissima fiducia nel governo italiano (non sono la sola!) e credo che una legge del genere potrà essere approvata solo tra alcuni secoli: non abbiamo ancora una legge che tuteli le donne dallo stalking e questo dimostra quanto siamo "indietro". Se guardiamo alla quantità di ministre donne (4 su 21, solo 2 con portafoglio) possiamo renderci conto dell’importanza che si dà alla figura femminile. Per non parlare di chi è stata scelta per le Pari Opportunità: le donne devono fare le vallette anche al governo, vomitevole. D’altronde, non potevamo aspettarci di più da un uomo come Berlusconi che ha definito il governo spagnolo “troppo rosa” e che ha poi insistito sul fatto che ora Zapatero dovrà “sapersi gestire” le donne, manco fossero cani. Pensare che ci sono donne intelligenti e preparate che si impegnano e studiano ogni giorno e non vengono minimamente considerate, soltanto perché la loro massima aspirazione non è mostrarsi seminude davanti a una telecamera: dove stanno le pari opportunità? Viviamo in una società che considera le donne oggetti e si ritiene civile: essere donne non significa mostrare le "grazie" a un pubblico maschile, ma pretendere diritti e rispetto per quello che valiamo.

Ovviamente, come donna mi sento davvero di ringraziare uomini come Zapatero e gli intellettuali spagnoli che non si nascondono dietro i pregiudizi, ma riconoscono che la violenza sulle donne è un grave problema e come tale va affrontato. Uomini che aprono gli occhi su una situazione allarmante che causa ogni anno centinaia di vittime e l'invalidità permanente di migliaia di donne. Questi sono i veri uomini, non quelli che relegano le donne al ruolo di velina, o peggio, la mettono al Governo.

Messo in luce da wonderely alle 10:56 di domenica, 11 maggio 2008


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Commenti
#1   11 Maggio 2008 - 11:25
 
Il tuo è uno dei blog più interessanti della piattaforma splinder:
ti ringrazio davvero di tutto cuore per il tuo impegno che è anche il mio ma fuori del web. bellissimo questo post che condivido fino all'ultima virgola. applauso a te
che l'hai proposto
enri**
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#2   11 Maggio 2008 - 11:36
 
Grazie mille m0rgause!!:-)
dobbiamo farci valere!!!

Vi segnalo il link che mi ha proposto corradinifranca: è un'intervista con una donna che subisce violenza dal marito. Chiunque è interessato può andare qui: http://laconoscenzarendeliberi.splinder.com/post/17059777
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#3   11 Maggio 2008 - 12:41
 
come sempre,molto interessante questp articolo.E condivido davvero quella legge. L'Italia,però,è molto indietro.
Importante è la materia obbligatoria per le scuole superiori “Educazione per l’uguaglianza e contro la violenza di genere”. Tutto parte da lì...e non sarebbe male,se quella materia si riferisse proprio a tutti.
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#4   11 Maggio 2008 - 13:32
 
Sarei felcissimo che il nostro impegno ci possa portare così, non solo in Italia ma ovunque nel mondo, ove chiunque possa camminare libero e lontano da ogni pericolo, che i servizi che alccolgono la sventurata possano ricevere la vittimoa con comprensione e non con suspissione e l'umiliazione subita sia compensata di parole che escono dal cuore.
Non son mai stato in Spagna, ma essa era molto opprimente per la Donna, era l'ultima d'Europa, ora mi inginocchio davanti alla Spagna.

Non certo come in una nazione che i poliziotti hanno già violentato Donne giovani e venerdì un ragazzo di 22 anni ove trovò la morte.
SOno scosso da varie situazioni sia per il notiziario sia per ciò che mi circonda.
Michèle ti saluta ed io ti ringrazio che finalmente ho la pace in famiglia.
Ti voglio bene.
Ruggero
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#5   11 Maggio 2008 - 15:48
 
Avercelo Zapatero in Italia!
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#6   11 Maggio 2008 - 18:59
 
Ciao, un pizzico freud ci vuole...anche perchè così capisce solo chi ha un pò di "testa". Abbiamo in comune le farfalle di suciro...molto bello e interessante il tuo blog, il mio appena sorto. In comune abbiamo il tema della violenza di genere...sentiamoci. e tirati su
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LuluDiLu

#7   11 Maggio 2008 - 19:05
 
Grazie Lulu!!
Ci sentiremo sicuramente...ti ho aggiunta negli amici!!
Cercherò di tirarmi su...per certa gente non vale proprio la pena prendersela..a presto!!:-)
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#8   11 Maggio 2008 - 20:31
 
Ciao Ely,
a me non va di avere pregiudizi sulla Carfagna solo perché ha fatto tv, aspetto i fatti.
Se non altro la prima affermazione l'ha azzeccata, cioè moltiplicare gli asili nido: solo in toscana sono circa 9500 i bimbi in attesa.
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#9   11 Maggio 2008 - 20:39
 
Ciao Puc!
Non è il fatto di avere pregiudizi..è il fatto che è stata scelta lei perché è bella e perché si è fatta fotografare nuda, insomma, non ci prendiamo in giro..adesso aspettiamo che anche i ministri uomini facciano un calendario per essere scelti ministri: dove stanno le pari opportunità qui??
con tutte le donne che soffrono, che subiscono violenze e non lo dicono perché non vengono protette né ascoltate, mettere una così mi sembra più di una presa in giro...e poi non dimentichiamo le parole del caro berlusconi sul governo spagnolo...non ci credo che più preparate di lei non ce n'erano...ce ne sono tante eccome..è solo che nessuno le ha mai viste nude..

ecco cosa ha detto la signorina delle pari opportunità sui dico: "la famiglia è il fondamento della nostra società e come le fondamenta di ogni casa essa non teme soltanto le frane ma anche le infiltrazioni, e i dico sono infiltrazioni all'istituto della famiglia."

ecco cosa ha detto la ministra delle pari opportunità sui gay: "non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili!"
..alla faccia delle pari opportunità..o ti adegui a essere etero oppure non ti riconoscono, o ti adegui a sposarti per forza, oppure non ti riconoscono...grazie mara!!
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#10   11 Maggio 2008 - 21:11
 
aggiungo questo.
circa un mese fa, ho letto una frase detta da natalie portman. la scrivo qui: "tra dieci anni i nostri figli ci diranno: ma davvero ai tuoi tempi i gay non potevano sposarsi?"
credo che sia una frase che non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.
finché ci sarà gente che non capisce che la base della famiglia non è il matrimonio, ma l'amore, resteremo sempre indietro di secoli, sempre trogloditi, buonisti e moralisti che esaltano la sacra famiglia e non vedono che è proprio all'interno di essa che avvengono le peggiori violenze.
non è un pezzo di carta a dire che due persone si amano, ma il sentimento che queste provano: cosa interessa a noi se queste due persone sono dello stesso sesso o sono di sesso diverso? non hanno diritto a vivere il loro amore senza persone che le insultano o le discriminano?
deve arrivare la carfagna a dire che le coppie gay sono sterili e quindi non devono essere riconosciute dallo stato? a me non sembra che tutte le coppie etero abbiano figli: allora anche quelle non andrebbero riconosciute??
e le coppie etero che non possono avere figli? non le riconosciamo??

io penso che una così il suo cervello se l'è già bevuto da tempo..purtroppo ce l'abbiamo a rappresentarci...io non mi sento rappresentata da una così: una che si fa fotografare nuda e che arriva ai vertici del potere non perché si è fatta il culo, ma perché il culo l'ha fatto vedere e anche bene (perdonami l'ironia).
che messaggio si dà alle donne?? volete fare qualcosa nella vita?? fatevi vedere nude e avrete tutti ai vostri piedi!
e no, mi dispiace!! le donne hanno diritto di fare carriera così come gli uomini senza discriminazioni sul loro corpo...non mi sembra che i ministri uomini abbiano mai fatto parte dei California Dream Men..le pari opportunità qui non esistono..e mettere Mara Carfagna come ministro è una grandissima presa per i fondelli per tutte quelle donne che si impegnano e si vedono rifiutare dei lavori perché sono "bruttine"..ho letto l'esperienza di una donna la settimana scorsa che non è stata assunta come segretaria perché bassa e cicciottella...è inaccettabile questo maschilismo..è pura inciviltà!!
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#11   11 Maggio 2008 - 21:20
 
ciao Ely,
io sto aspettando l'arrivo di una bella donna che finalmente sfati l'equazione bella = incapace, ed ora c'è in lista la Carfagna. Io le do il beneficio del dubbio, spero non mi deluderà.

Per il resto non sono d'accordo con le sue dichiarazioni, ma d'altra parte lei è cattolica, io no.
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#12   11 Maggio 2008 - 21:29
 
Berlusconi ha detto: "nel nostro governo ci saranno 4 donne e tutte belle"..
non ha detto preparate, ma belle!!
le dichiarazioni di Zapatero sul suo governo sono state moooolto diverse. lui ha detto: "sono contento di avere 9 donne al governo perché penso che le donne siano in grado di fare politica come e meglio degli uomini. sono orgoglioso del mio governo."

a me sta sul culo che si dica che le donne belle sono tutte stupide, però mi sta allo stesso modo sul culo che al governo si mettano delle donne perché belle e perché magari già prima si sono fatte vedere nude..una persona che ricopre una carica pubblica deve avere un minimo di serietà e soprattutto non è giusto che si faccia sempre passare l'idea che solo le donne belle possono fare qualcosa nella vita perché possono contare sul loro corpo...una donna (così come qualsiasi persona) deve contare sul suo cervello!!!
io non ho pregiudizi verso le donne belle...io penso che la carfagna sia una cretina...tutto qui!
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#13   11 Maggio 2008 - 21:46
 
comunque se posso...sarà anche cattolica...cattolica come la vergine Maria...non penso che il parroco del suo paese sia stato così contento nel vederla senza veli...
secondo me è pura ipocrisia questa...non c'entra nulla con l'essere cattolici...
io vorrei proprio vedere quando al governo si metterà una donna senza dire che è sexy o altro, ma si metterà una donna perché donna (brutta o bella che sia), perché la si reputa intelligente e preparata.
Zapatero alla difesa ha messo una donna incinta...in italia non sarebbe mai stato possibile per due motivi: primo perché donna, secondo perché incinta.

secondo me essere donna in italia significa essere considerate meno di zero...come mi disse una mia amica, mamma di due bambine piccole: "siamo delle puttane per questi uomini."
una come la carfagna alle pari opportunità di certo non aiuta a sfatare questo "mito".
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#14   11 Maggio 2008 - 22:24
 
Scusami, ma ti chiedo un favore che non è attinente al commento. Sai dirmi la data precisa della giornata contro le mutilazioni delle parti intime della donna?, Io l'avevo inserita nel mio computer, ma per causa di un avaria, ho perso tutti i dati compreso questo che ti ho chiesto. Il motivo è soltanto per inserirla nel blog e farlo ricordare a tutti/e
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#15   11 Maggio 2008 - 22:31
 
ciao!
te lo dico subito: è il 6 febbraio.
ti comunico anche che su internet si può firmare la petizione (in inglese) contro le mutilazioni genitali femminili a questo indirizzo http://www.respect-ev.org/
per firmare bisogna cliccare su "yes I want to sign the petition" e compilare gli spazi richiesti.
forse ne eri già a conoscenza però te lo segnalo comunque..magari oltre alla data puoi segnalare anche questo. Ciao :-)
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#16   12 Maggio 2008 - 00:22
 
la famiglia è un lusso ormai
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vampyr8

#17   12 Maggio 2008 - 09:50
 
vampyr8 hai azzeccato al 100%: avere un figlio oggi in Italia è un lusso.
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#18   12 Maggio 2008 - 21:20
 
la legge è molto moderna e avanzata,mi piace per moltissime cose,penso che l italia potrebbe trarne spunto...ma con la carfagna ministra,ho seri dubbi che ciò sia posibile...

l'unica parte della legge che non mi piace è questa:"La nuova norma ha modificato anche il Codice Penale, stabilendo pene più dure riguardo alla violenza di genere e di coppia, ma soprattutto stabilisce pene di peso differente a seconda che l’aggressore sia un uomo o una donna. All’aggressore di sesso maschile il maggior castigo "

trovo effettivamente che questo,oltre ad essere anticostituzionale,sia una specie di sessismo al contrario.non vedo per quale motivo,se una donna prende a martellate sua figlia o qualcun altro,debba essere punita con minore severità di un uomo che prende a martellate la figlia...

avete sentito di quelle ragazze vicono torino,che hanno accerchiato e picchiato a sangue una loro compagna,solo perche erano invidiose del suo fidanzato?

be,se le donne sapessero che sono"agevolate"a far violenza dalla legge,questi fenomeni sicuramente aumenterebbero...

per il resto,è una buonissima legge,secondo me andrebbe cambiata solo questa parte...
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#19   12 Maggio 2008 - 21:28
 
ciao francesco e ben tornato :-)! infatti ho messo tra parentesi che ha sollevato diverse perplessità..anch'io non lo ritengo giusto per gli uomini e penso che se una persona commette un reato deve essere punita in relazione a quello che ha fatto, indipendentemente dal sesso...altrimenti non si può parlare di parità...
per il resto la legge è perfetta...grazie a zapatero!!
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#20   12 Maggio 2008 - 21:33
 
si si,infatti ho letto anche le parentesi,leggo tutto di quello che scrivete!!;-)

eh,magari ad averla una legge cosi moderna in italia.le donne in spagna stanno facendo passi da gigante,perche ora,grazie anche a queste leggi,ogni donna,ogni ragazza e forse anche ogni bambina,è piu consapevole di quanto è importante e di quanti diritti ha,e che deve essere rispettata da tutti!!

ma la carfagna????;-)
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#21   12 Maggio 2008 - 22:03
 
la carfagna fa calendari...ihih XD

ieri ho letto una frase così: "adesso aspettiamo foto osé dei ministri uomini, altrimenti addio alle pari opportunità!"...
...addio allora!!
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#22   12 Maggio 2008 - 22:51
 
ommamma...mi auguro per il bene di tutte le donne d'italia,che non siano costrette a vedere il calendario con bondi nudo,o con ignazio la russa...davvero che scappo via dall'italia...;-)

ahahahahha!!!no no,a questo punto,per quelle cose,preferisco vedere la carfagna!!!^_^
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#23   12 Maggio 2008 - 23:20
 
ihihih...che schifo vero???!!! :D
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#24   19 Maggio 2008 - 12:10
 
Finalmente dopo tanto vagare tra blog e blogger ho trovato qualcuno che pensa al femminismo così come deve essere. Accompagnerò ogni tua lotta, Le donne sono il bene più prezioso e il mondo è nato per loro.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente koli00

#25   19 Maggio 2008 - 13:35
 
@koli00: ti ringrazio molto per il tuo sostegno! c'è proprio bisogno di persone come te! a presto :)
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#26   25 Maggio 2008 - 10:14
 
VOGLIAMO UNA LEGGE COME QUELLA DI ZAPATERO

[..] Mentre in Italia le donne vengono massacrate, stuprate ed uccise in mille modi possibili accompagnate dalla più totale indifferenza mediatica e delle istituzioni, che vuole questo fenomeno causa di persone di differente origine etnica e che per [..]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente krazymary

#27   07 Giugno 2008 - 12:07
 
Siete vittime di violenza? arrangiatevi

[..] Dopo la lettera della Carfagna doveci faceva capire la sua grande dedizione alle famiglie dove in caso di violenza sembrava volesse dire che la colpa delle violenze fosse nostra, dopo aver tantato di smantellare un consultorio, ora attaccano i centri a [..]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente krazymary

#28   19 Giugno 2008 - 18:39
 
La ripropongo a causa di un emergenza

[..] Mentre in Italia le donne vengono massacrate, stuprate ed uccise in mille modi possibili accompagnate dalla più totale indifferenza mediatica e delle istituzioni, che vuole questo fenomeno causa di persone di differente origine etnica e che per [..]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente krazymary

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Argomenti trattati nel post: uomini, dati, leggi, violenza domestica, notizie nazionali, la mia opinione, parità, donne in politica, discriminazione sessuale, violenza di genere