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Ho già la nausea prima di cominciare, comunque leggete qui, non voglio rovinarvi la "sorpresa" (articolo tratto dal blog di Rosa):
Roma, 18 giu. (Apcom) - "Altro che più sicurezza per le donne in città, gli emendamenti salva-Berlusconi sospenderanno anche i processi per stupro. Ormai è chiaro che la repressione della violenza sessuale e la sicurezza delle donne nelle città sono state solo la bandiera che il governo ha usato per emanare misure aventi tutt'altro scopo": lo afferma Vittoria Franco, senatrice e ministro ombra delle Pari Opportunità del Pd.
"Dopo aver cancellato le risorse per il piano antiviolenza che prevedeva più prevenzione e più centri antiviolenza, dopo aver bocciato tutti i nostri emendamenti sullo stalking e contro la violenza sessuale, ora il governo Berlusconi compie l'ultimo passo contro le donne", sottolinea Franco. "I processi per i reati di stupro, aggressione, lesioni, cioè i processi che riguardano reati che colpiscono le donne, rientrano clamorosamente tra quelli per cui è prevista la sospensione di un anno. Se non che, dal momento che la legge prevede che il dibattimento venga riavviato con lo stesso collegio altrimenti si ricomincia tutto daccapo, è fortemente probabile che moltissimi dei processi per gli stupri commessi prima del 30 giugno 2002 finiranno con un nulla di fatto".
"I reati infatti cadranno in prescrizione nel frattempo. Ma non basta. Tra i reati per cui è prevista la precedenza assoluta nei processi la violenza sessuale semplice non rientra. Questo significa una cosa molto chiara: la lotta contro la violenza sessuale è stata solo una bandiera per il governo Berlusconi. Non è affatto vero che il pacchetto sicurezza è stato varato anche per dare più sicurezza alle donne, ma l'esatto contrario. Crediamo che quello che sta succedendo è di una gravità inaudita. Non ha niente da dire la ministra Carfagna? Noi continueremo a dare battaglia nel Parlamento e nel Paese".
QUESTA DONNA E TANTE ALTRE
COME LEI NON AVRANNO GIUSTIZIA
MALEDETTI STRONZI, BASTARDI, FASCISTI, PEZZI DI MERDA FATE SCHIFO!
GOVERNO STUPRATORE! VAFFANCULO!
LA GIUSTIZIA NON ESISTE, QUINDI CI PENSIAMO NOI.
CONSIGLIO A TUTTE LE DONNE:
ANDATE SU INTERNET (per esempio QUI) E COMPRATEVI UNO SPRAY AL PEPERONCINO BELLO POTENTE COSÌ LO SPRUZZATE IN FACCIA (NEGLI OCCHI MI RACCOMANDO!) AL PEZZO DI MERDA CHE VI VUOLE STUPRARE! QUESTI BASTARDI VOGLIONO RENDERE LEGALE LO STUPRO SOSPENDENDO I PROCESSI E FACENDOLI CADERE IN PRESCRIZIONE (per chi non lo sapesse la prescrizione è l’estinzione del reato, quindi è come se lo stupro non ci fosse mai stato), QUINDI CI PENSIAMO NOI D’ORA IN POI A DIFENDERCI.
DA QUESTI MALEDETTI SCHIFOSI PEZZI DI MERDA NON AVREMO GIUSTIZIA, NON AVREMO PROPRIO UN BEL NIENTE, SOLTANTO UNA STRONZA COME LA CARFAGNA CHE CI DICE “ma la famiglia è un luogo sicuro”.
VAFFANCULO PEZZI DI MERDA INFAMI CHE NON SIETE ALTRO!
QUESTI MERDOSI NON L’HANNO ANCORA CAPITO CHE CAZZO VUOL DIRE ESSERE VIOLENTATA PER UNA DONNA. DOBBIAMO ASPETTARE CHE VENGA VIOLENTATA LA FIGLIA DI UN POLITICO PER OTTENERE QUALCOSA? PERCHÈ DELLE ALTRE NON VE NE FOTTE UN CAZZO? FATE SCHIFO, FASCISTI DI MERDA, CREPATE! ANDATE A FANCULO!
DONNE, NON ESITATE A COLPIRE UN FIGLIO DI UN CANE CHE VUOLE STUPRARVI. SE NE AVETE L’OCCASIONE TAGLIATEGLI PURE I COGLIONI. AMMAZZATELO, CHE TANTO UNO STUPRATORE NON MERITA NEMMENO DI STARE AL MONDO. VI DISTRUGGE LA VITA SE RIESCE A STUPRARVI. DISTRUGGETE LA SUA PRIMA CHE POSSA FARLO!
DOBBIAMO ARRIVARE A QUESTO PUNTO, PERCHÉ ORMAI TUTTI CI PRENDONO SOLO PER IL CULO. INCIVILI PEZZI DI MERDA! A MALI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI.
ps: un consiglio ai COGLIONI che sono venuti qui a rompermi le palle perché ho detto che delle donne in realtà non interessa niente a nessuno: ORA VEDETE DI SMAMMARE, MI AVETE ROTTO LE PALLE CON LE VOSTRE PAROLE DA RAZZISTI BASTARDI (perché per voi solo i romeni stuprano). ANDATE A FANCULO INSIEME A QUEL NANO DI BERLUSCONI. QUI DA ME A SCRIVERE STRONZATE NON CI VENITE PIÙ! COGLIONI CHE NON SIETE ALTRO!
VAFFANCULO!
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Categorie del post: italia, antifascismo, razzismo, indifferenza, stupro, violenza sessuale, inciviltà , la mia opinione, aggressione, autodifesa, femminicidio, discriminazione sessuale, violenza di genere, stupro di stato, spray antiaggressione
Questo post è per tutte le persone che vogliono vederci chiaro sullo stupro della studentessa universitaria a Roma: la verità potrebbe essere molto diversa da quella che ci hanno propinato. L'articolo che pubblico è tratto da Femminismo a Sud e nelle parole evidenziate in nero potete trovare link di approfondimento.
Riepiloghiamo: A roma si misura la penetrazione al millimetro, proprio come fanno nelle aule di tribunale, per vedere se lo stupro c'e' stato oppure no. Perciò alla fine si allude al fatto che possa essersi trattato "solo" di aggressione, con accoltellamento, ma non di stupro.
Dalla zona rutelliana si dice poi che c'e' qualcosa di sospetto e che la magistratura farà chiarezza (c'e' veramente una indagine in corso su questo). Inoltre c'e' chi trova dubbio il fatto che uno spiantato di rumeno abbia un difensore stranoto vecchio tesserato all'Msi e che uno dei testimoni, soccorritori, del fattaccio sia presumibilmente un elettore di alemanno. Dall'altro lato tacciano rutelli di essere un miserabile che non ha rispetto del dolore altrui.
Senza offesa, a me fanno abbastanza senso tutti e due perchè in tutto ciò non si capisce come sta la ragazza, non si è parlato del "suo dolore" quasi per nulla. Si è parlato invece tantissimo del fatto che bisogna cacciare via i rumeni e che questo brutto fatto ha fatto perdere qualche speranza e molti voti a rutelli. Avevo parlato di donne abusate. Avevo sottovalutato la questione. In fase di elezioni dopo gli show televisivi con la precaria di An che fa finta di opporsi a berlusconi e si becca in offerta speciale il figliolo come promesso sposo, evidentemente bisogna cominciare a pensare che ci sia anche un mandante, per stupri su commissione, o un pusher di tragedie personali.
Quando avvengono c'e' chi si presenta alle vittime per stabilire il valore di mercato della aggressione. Furto vale 100 punti, furto e aggressione in villa vale 500 punti, aggressione semplice vale 250 punti, aggressione con stupro vale 1000 punti tondi. Aggiudicarsene uno è da campioni. E' mercato aperto, belle donne, se vi fate stuprare ora può essere che scuciono persino qualche euro, tanto per loro siamo tutte puttane. Siamo carne da macello, siamo oggetto di allusioni e insinuazioni sessiste. Siamo niente. Siamo quelle cui viene tolta credibilità. Siamo quelle su cui si specula per mettere in pratica le deportazioni naziste di stranieri (perchè fa male immaginare che si sia potuto ordire un piano così terribile per mere questioni elettorali). Siamo niente.
Come dice Flavia Amabile in un suo articolo che parla di questo: "[...] non è l’effetto sul voto a provocarmi alcune difficoltà di digestione stasera. E’ il non sapere se è più umiliante pensare che un uomo abbia violentato una donna o che qualcuno possa aver fatto violentare una donna e piantarle un coltello in pancia per dare un corso più definito ad una campagna elettorale. [...]"
L'articolo prosegue QUI.
Voi non potete neanche immaginare la mia faccia in questo momento: provo un misto di indignazione, rabbia, schifo e voglia di prendere a calci nelle palle “qualcuno”. Questo post della politica se ne infischia. Destra e sinistra? Non so chi mi fa più schifo a dire la verità. Non ci sono tante parole per commentare una notizia del genere perché sono NAUSEATA, infatti sarò brevissima.
Innanzitutto la mia solidarietà va tutta alla vittima, anche se non la conosco, le sono vicina e comprendo la sua sofferenza (visto che nessuno si sogna mai di pensare alla donna stuprata: chissà perché passa sempre in secondo piano oppure viene additata come la “colpevole”).
Ora passiamo agli “infami”: la verità sulla faccenda non si sa ancora, però sanno tutti che a pensare male si fa peccato, ma spesso si azzecca. Nel caso in cui questo stupro sia stato strumentalizzato in un modo così vile e schifoso, io non posso che esprimere tutto il mio disprezzo per “uomini” (fossi un uomo mi offenderei a sentire che certa feccia viene definita in questo modo) che vengono addirittura identificati come “eroi” o “angeli”. Avrei altre parole per definirli che stanno agli antipodi di queste.
Infine vorrei spendere una "buona parola" per i razzisti ignoranti che sono venuti qui a citare versetti del Corano (manco la Bibbia fosse meglio) per farmi capire che l'Islam fa schifo e che noi siamo "evoluti". Non so voi, ma ditemi se trovate tanta differenza tra un Paese musulmano, dove le donne vengono lapidate, e lo Stato Italiano dove le donne sono considerate OGGETTI, umiliate e FATTE STUPRARE per una sudicia campagna elettorale. Se siete capaci (almeno per questa volta) di far funzionare il vostro cervello atrofizzato, evitate di venire a postare commenti del genere qui.
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Dopo gli ultimi fatti di cronaca nera riguardanti le donne si è di nuovo aperto il capitolo “problema sicurezza in Italia”. Solo la settimana scorsa a Milano è stata violentata una ragazza americana da un egiziano conosciuto in una discoteca, mentre pochi giorni fa a Roma una studentessa di 30 anni è stata accoltellata e stuprata da un romeno. Gli animi si sono subito scaldati, soprattutto tra gli esponenti della Lega Nord, che hanno proposto di espellere tutti gli stranieri dall’Italia. Io mi sono posta questa domanda: ma c’è un vero interesse per la tutela delle donne oppure questo è il pretesto per organizzare “spedizioni punitive” contro persone che non c’entrano niente?
Se davvero i leghisti vogliono tutelare le donne dalla violenza, cosa ci facevano alle manifestazioni dell’8 marzo a urlare: “Venite qui t*** che vi stupriamo!”? È questo il rispetto delle donne? L’unico messaggio che colgo da tutto questo è che le donne italiane possono essere picchiate e stuprate solo da uomini italiani, a quel punto nessuno parla più. Una settimana fa a Milano in Stazione Centrale una ragazza 17enne ha rischiato di essere stuprata da un uomo di 38 anni sieropositivo, tra l’indifferenza dei passanti: qualcuno si è accanito così tanto su questo stupratore? Ovviamente no: è italiano, quindi può stuprare. Cosa vogliamo dire dell’uomo italiano che ha ucciso la moglie incinta all’ottavo mese di gravidanza? E dell’uomo, sempre italiano, che ha ucciso una ragazza 20enne incinta al nono mese perché non voleva che la sua famiglia sapesse del bambino?

La violenza sulle donne è un argomento talmente delicato che sarebbe meglio informarsi prima di parlare. È doveroso ricordare che il 69,7% degli stupri è opera di partner, l’80% delle violenze si consuma in famiglia e in Italia le donne vittime di violenza domestica sono 7 milioni: tutti questi atti di violenza sono compiuti da ITALIANI e ci tengo davvero tanto a sottolinearlo. Perché quando è un italiano a compiere un reato del genere tutti stanno zitti e muti? Anzi no, a dirla tutta, gli italiani non vengono neanche puniti: su 100 stupratori denunciati alle autorità solo 1 viene infine condannato (tenendo conto che le violenze denunciate rappresentano solo il 7% di quelle totali).
Ora, io non voglio essere buonista perché penso che se una persona commette un reato deve sempre essere punita, sia straniero che italiano. Se dobbiamo espellere i clandestini e tutti gli immigrati che non rispettano le nostre leggi io sono d’accordissimo (senza prendersela con tutti gli immigrati regolari), però non vorrei mai che si individuasse lo stupratore solo nello straniero, perché la realtà è ben diversa! La maggior parte degli stupratori sono italiani e sono ben conosciuti dalla vittima: più è stretto il rapporto tra carnefice e vittima, più è alta la possibilità che si consumi la violenza. Apriamo gli occhi su questo e non viviamo di stereotipi!
Un altro appunto va fatto sull’idea del braccialetto antistupro orridamente suggerita da Francesco Rutelli. Questo aggeggio dovrebbe essere indossato dalle donne, che possono usufruirne per chiedere aiuto alla polizia in caso di aggressione. Come se noi donne fossimo oggetti con l’antifurto incorporato: questa non è un’idea, ma una grandissima presa in giro, anzi, un’umiliazione per tutte le donne. Se il nostro stato ha davvero così a cuore la questione femminile perché non si impegna a controllare di più le strade? Perché non mette in galera sul serio gli stupratori? Perché se una donna va a denunciare il marito violento invece di riderle in faccia non la ascoltano?
Infine, vorrei parlare una volta per tutte dello spray antiaggressione: in Italia è illegale! È considerato alla pari di un’arma da fuoco e per quale motivo? Perché essendo urticante potrebbe causare un danno all’aggressore: assurdo! Un “uomo” può violentare una donna e lei non ha nemmeno il diritto di difendersi? È questo lo stato che ha a cuore la salute e l’incolumità delle donne? Direi proprio di no. Credo che questo sia invece uno stato in cui tutti puntano il dito verso gli “stranieri” e non si degnano nemmeno di guardare quello che combinano i cari italiani (che santi non sono).
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Quello che leggerete qui di seguito è tratto dal sito di Controviolenzadonne. Sono talmente schifata che non trovo neanche le parole per commentare, quindi voglio pubblicare questo testo non scritto da me, che però esprime in tutto e per tutto il mio punto di vista.
“A Franca Rame le è piaciuto” e “Onore a Rudolf Hess”. La mattina di sabato 23 febbraio gli studenti del liceo Mamiani di Roma hanno trovato sul muro della loro scuola queste due scritte firmate con una croce uncinata. Le ragazze e i ragazzi del Mamiani, sono andati tutti insieme a cancellare le scritte poi si sono riuniti in assemblea e prontamente hanno diffuso un comunicato firmato “Studenti antifascisti del Mamiani”, condannando e denunciando l’accaduto. Le scritte sono la reazione dei fascisti alla settimana di mobilitazione indetta dagli studenti in tutti i licei romani in seguito all’aggressione subita da un loro compagno. Venerdì 22 le compagne e i compagni del Mamiani erano sfilati in corteo per le strade del quartiere Prati a Roma, passando davanti alle sedi e ai luoghi di ritrovo dei fascisti. Le ragazze erano le stesse che avevano partecipato alla manifestazione femminista di Roma dello scoso 14 febbraio e, non è un caso, a quella manifestazione ha partecipato anche Franca Rame.
Compagne, femministe, donne che si occupano di qualcosa che non dovrebbe loro competere: la politica. Il giorno dopo le scritte dei fascisti sul muro del Mamiani.
Le svastiche fanno sempre schifo, qualsiasi cosa firmino, rappresentando il nazismo sono esse stesse un oltraggio alla dignità umana e danno il voltastomaco perché simboleggiano quanto di più vile e infame gli uomini, che pure di cose vili e infami ne hanno nel corso della loro storia prodotte in gran quantità, hanno espresso. Ma stavolta al solito schifo l’ingegno dei topi di fogna (senza offesa per i topi e per le loro residenze) ha aggiunto qualcosa in più. Ai fascisti marcare il territorio con qualche pisciatina/svastica questa volta non bastava, hanno dovuto alzare il tiro. Cominciano a vedere le donne in piazza troppo spesso, le hanno viste perfino in giro nel ‘loro’ quartiere a manifestare contro di loro, e si capiva che non erano le fidanzatine che i ‘compagni’ si portavano dietro, deve esserci stato un non sò che di autodeterminato in quelle giovani donne che ha letteralmente terrorizzato i fasci.
‘Cos’è che è piaciuto a Franca Rame?’ potrebbero chiedersi le più giovani e meno informate, ‘essere stuprata’ è la risposta. E perché tra tante donne stuprate citare proprio lei? Perché Franca Rame il 9 marzo del 1973 è stata rapita e stuprata da esponenti dell’estrema destra come punizione per la sua attività politica e quella di suo marito Dario Fo, perché il suo fu uno ‘stupro di stato’ , come si seppe in seguito ordinato da quelli che erano allora i vertici della divisione Pastrengo dei Carabinieri.
La Senatrice Franca Rame, una donna che ha fatto e continua a fare politica, ha subito ‘la punizione esemplare riservata al genere femminile’ e ricordare oggi il suo stupro è il monito che i fasci di merda (chiedo scusa ma non ce la faccio a nominarli senza insultarli) rivolgono a quelle come lei, quelle come noi, a tutte le donne che osano alzare la testa occupandosi di questa politica fatta solo di uomini che insieme alla Chiesa è l’espressione sfacciata e feroce del patriarcato che devasta da sempre la vita delle donne. Hanno paura di noi e ormai non riescono più a nasconderlo, sono bastate un po’ di donne in piazza a terrorizzarli, come diceva una compagna sentono “il ruggito della leonessa” , lo sentono sempre più forte e più vicino e tremano. Hanno paura di noi mentre invece a noi loro non fanno più paura. E’ così che deve andare, continuiamo ad alzare la testa, a fare politica, a scendere in piazza, a ‘ruggire’ la nostra ribellione facendoci sentire da loro e dalle altre, finchè l’intero sistema patriarcale non crollerà sotto i nostri occhi.
PER OGNI DONNA STUPRATA E OFFESA SIAMO TUTTE PARTE LESA
A Franca Rame tutta la solidarietà di controviolenzadonne.org
Alle giovani compagne del Mamiani un saluto femminista di lotta.
Laura De Micheli per controviolenzadonne.org
Un po’ di link per saperne di più:
Stupro di stato
http://www.xs4all.nl/~welschen/Archief/rame.html
Stupri: indagato ex terrorista nero
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo325181.shtml
“Lo stupro” testo di Franca Rame
http://www.francarame.it/node/185
“lo stupro e la diffamazione - storie di ordinaria violenza” dal blog di Franca Rame
http://www.francarame.it/node/624
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