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Categorie del post: testimonianze, uomini, dati, tortura, indifferenza, persecuzione, notizie internazionali, violenza sessuale, inciviltà , la mia opinione, bambine, femminicidio, discriminazione sessuale, violenza di genere, stupro di guerra
Prostituta torturata, preso il presunto responsabile
MONTESILVANO. Un dramma della clandestinità, una storia di vessazioni e prepotenza quella subita dalla giovane prostituta romena di 20 anni torturata nei giorni scorsi. Lei non voleva lavorare in strada e così sono partite le violenze.
Solo nel tardo pomeriggio di ieri è stato arrestato il presunto responsabile: si tratta di Daniel Raducan, romeno 29enne senza fissa dimora, accusato di induzione e sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitù e lesioni personali.
La ragazza è stata salvata casualmente dai carabinieri, nella notte tra domenica e lunedì in una delle retate predisposte dal comando provinciale lungo la riviera tra Pescara e Montesilvano per arginare il fenomeno della prostituzione.
Proprio quella operazione ha consentito di liberare la giovane vittima che, nonostante le ferite, le contusioni e il trauma psicologico, continuava a battere.
Nel corso della maxi retata i militari hanno portato in caserma alcune straniere: solo una volta giunti negli uffici, nel momento di verbalizzare i dati delle donne, i militari hanno fatto l’incredibile scoperta.
Tra le prostitute ve ne era una, romena, giovanissima, appena 20 anni, con ferite e lesioni in varie parti del corpo.
I carabinieri l’hanno portata immediatamente all’ospedale di Pescara dove è stata medicata.
I medici le hanno riscontrato diverse fratture alle costole, una frattura al dito della mano destra, escoriazioni multiple, trauma cranico, evidenti ferite all’occhio destro e sinistro: una situazione clinica complessa, giudicata guaribile in 40 giorni.
Subito è iniziato l’interrogatorio alla giovane vittima.
I carabinieri hanno faticato molto per guadagnarsi la sua fiducia. La ragazza, infatti, in chiaro stato di shock aveva qualche reticenza a parlare.
IL RACCONTO DELLA VITTIMA
Ma con delicatezza è stata spronata dai militari che le hanno fatto capire l’importanza della sua testimonianza. Così, superati i dubbi, ha cominciato a raccontare tutto.
E’ stata un fiume in piena e forse in quegli attimi ha capito che era diventata una donna libera.
La ragazza ha raccontato di abitare a Montesilvano e che contro la sua volontà era costretta a prostituirsi.
L’imposizione arrivava da alcuni connazionali ai quali consegnava tutti i guadagni percepiti.
A lei non restava nemmeno un euro.
I suoi sfruttatori avevano cominciato a picchiarla e maltrattarla perché lei non voleva fare la vita.
Probabilmente era arrivata in Italia con altre aspettative e quando ha capito il suo vero mestiere ha tentato di ribellarsi. Ma la ribellione le è costata cara.
Calci e pugni arrivavano ad ogni suo no: ha raccontato di essere stata calpestata, picchiata, torturata e maltrattata per diversi giorni.
Le hanno strappato i capelli, le hanno bruciato la schiena, tutto perché non stava agli ordini.
La sua testa è stata sbattuta contro il muro e con un paio di tronchesi le hanno tagliato i lobi delle orecchie.
Per non far sentire le urla ai vicini di casa le hanno tappato la bocca con il nastro adesivo.
Non veniva usata pietà: doveva obbedire e basta.
Grazie ai racconti della giovane i militari sono riusciti a risalire esattamente all’appartamento di Montesilvano, in via Adda 4, dove avvenivano le torture: è stata sempre lei a consegnargli le chiavi di casa.
Lì dentro sono entrati ieri pomeriggio i militari: dopo una attenta perquisizione sono stati ritrovati anche i tronchesi, con tracce di sangue, usati probabilmente per seviziarla.
Hanno aspettato l’aguzzino che come previsto è finito in trappola, incredulo davanti ai militari riusciti ad entrare in casa.
Per lui le manette ed accuse pesantissime da cui sarà molto difficile difendersi.
Ma le indagini dei carabinieri in queste ore stanno andando avanti. Bisogna capire se la ventenne fosse l’unica a vivere in quelle condizioni e se il protettore facesse parte di una ben più ampia organizzazione criminale.
I militari cercheranno inoltre di risalire alla data esatta dell’arrivo della giovane e scoprire come sia arrivata in Italia.
UNA FINTA PROMESSA DI MATRIMONIO PER PORTARLA IN ITALIA
Quando è arrivata in caserma la donna era affamata: non mangiava da due giorni, hanno raccontato i carabinieri, ed ha divorato le merendine che le sono state offerte dai militari.
Le sue colleghe sono state solidali con lei: alcune di loro le hanno perfino offerto il guadagno della serata e si sono augurate fino all'ultimo che l'aguzzino cadesse nella trappola.
La "lucciola" romena, che appartiene ad una famiglia di contadini, è arrivata piena di speranze e i suoi genitori, poverissimi, l'hanno lasciata andare credendo alle promesse di matrimonio di Raducan. Ora è affidata ad una associazione.
Raducan, che è un rom, ha precedenti per estorsione, lesioni e minacce. Senza avere pietà per la ragazza, le aveva chiesto anche di avere rapporti non protetti e dopo il controllo dei carabinieri era pronto a rimandarla in strada.
Fonte PrimaDaNoi
Per saperne di più:
Prostituta torturata a Montesilvano, si cercano gli aguzzini
Prostituta seviziata, arrestati i vertici del sodalizio criminale

C'è chi le considera solo delle sudice battone, chi addirittura propone di espellerle dall'Italia perché sono un pericolo per la moralità, ma per fortuna c'è anche chi sa ragionare e aiutare davvero queste ragazze, donne, COSTRETTE a prostituirsi, torturate con ogni mezzo, violentate e sbattute sulle strade per soddisfare i bisogni sessuali dei "puttanieri" italiani. Se non guadagnano abbastanza, se non hanno troppi clienti rischiano addirittura di essere ammazzate, come se la loro vita non valesse niente. Sono considerate oggetti, non persone.
Purtroppo questa storia non ha avuto l'eco che si meritava, forse perché si tratta di una prostituta romena e quindi non conta farlo sapere. Essere seviziata, violentata e picchiata non fa notizia se a subire tutto questo è una povera ragazza romena. Neanche un mese fa a Genova è morta, ammazzata a calci e pugni dal suo sfruttatore, una giovane prostituta romena di 20 anni, perché guadagnava troppo poco. Proprio ieri una prostituta romena è stata violentata e derubata da un poliziotto italiano. Potrei andare avanti all'infinito a raccontare storie del genere, storie di sofferenza, violenza, umiliazione, disperazione. Storie di donne negate, senza diritti: comprate e vendute, come fossero merce. Donne senza voce, le cui grida disperate di aiuto restano soffocate in una spirale di violenza senza fine, inascoltate per l'indifferenza, l'incuria, il menefreghismo di molti. Cerchiamo di dare voce a chi non ce l'ha, non diventiamo complici del silenzio.
Consiglio a tutti la lettura del post sulla prostituzione, che ho pubblicato giusto un mese fa.
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Ho già la nausea prima di cominciare, comunque leggete qui, non voglio rovinarvi la "sorpresa" (articolo tratto dal blog di Rosa):
Roma, 18 giu. (Apcom) - "Altro che più sicurezza per le donne in città, gli emendamenti salva-Berlusconi sospenderanno anche i processi per stupro. Ormai è chiaro che la repressione della violenza sessuale e la sicurezza delle donne nelle città sono state solo la bandiera che il governo ha usato per emanare misure aventi tutt'altro scopo": lo afferma Vittoria Franco, senatrice e ministro ombra delle Pari Opportunità del Pd.
"Dopo aver cancellato le risorse per il piano antiviolenza che prevedeva più prevenzione e più centri antiviolenza, dopo aver bocciato tutti i nostri emendamenti sullo stalking e contro la violenza sessuale, ora il governo Berlusconi compie l'ultimo passo contro le donne", sottolinea Franco. "I processi per i reati di stupro, aggressione, lesioni, cioè i processi che riguardano reati che colpiscono le donne, rientrano clamorosamente tra quelli per cui è prevista la sospensione di un anno. Se non che, dal momento che la legge prevede che il dibattimento venga riavviato con lo stesso collegio altrimenti si ricomincia tutto daccapo, è fortemente probabile che moltissimi dei processi per gli stupri commessi prima del 30 giugno 2002 finiranno con un nulla di fatto".
"I reati infatti cadranno in prescrizione nel frattempo. Ma non basta. Tra i reati per cui è prevista la precedenza assoluta nei processi la violenza sessuale semplice non rientra. Questo significa una cosa molto chiara: la lotta contro la violenza sessuale è stata solo una bandiera per il governo Berlusconi. Non è affatto vero che il pacchetto sicurezza è stato varato anche per dare più sicurezza alle donne, ma l'esatto contrario. Crediamo che quello che sta succedendo è di una gravità inaudita. Non ha niente da dire la ministra Carfagna? Noi continueremo a dare battaglia nel Parlamento e nel Paese".
QUESTA DONNA E TANTE ALTRE
COME LEI NON AVRANNO GIUSTIZIA
MALEDETTI STRONZI, BASTARDI, FASCISTI, PEZZI DI MERDA FATE SCHIFO!
GOVERNO STUPRATORE! VAFFANCULO!
LA GIUSTIZIA NON ESISTE, QUINDI CI PENSIAMO NOI.
CONSIGLIO A TUTTE LE DONNE:
ANDATE SU INTERNET (per esempio QUI) E COMPRATEVI UNO SPRAY AL PEPERONCINO BELLO POTENTE COSÌ LO SPRUZZATE IN FACCIA (NEGLI OCCHI MI RACCOMANDO!) AL PEZZO DI MERDA CHE VI VUOLE STUPRARE! QUESTI BASTARDI VOGLIONO RENDERE LEGALE LO STUPRO SOSPENDENDO I PROCESSI E FACENDOLI CADERE IN PRESCRIZIONE (per chi non lo sapesse la prescrizione è l’estinzione del reato, quindi è come se lo stupro non ci fosse mai stato), QUINDI CI PENSIAMO NOI D’ORA IN POI A DIFENDERCI.
DA QUESTI MALEDETTI SCHIFOSI PEZZI DI MERDA NON AVREMO GIUSTIZIA, NON AVREMO PROPRIO UN BEL NIENTE, SOLTANTO UNA STRONZA COME LA CARFAGNA CHE CI DICE “ma la famiglia è un luogo sicuro”.
VAFFANCULO PEZZI DI MERDA INFAMI CHE NON SIETE ALTRO!
QUESTI MERDOSI NON L’HANNO ANCORA CAPITO CHE CAZZO VUOL DIRE ESSERE VIOLENTATA PER UNA DONNA. DOBBIAMO ASPETTARE CHE VENGA VIOLENTATA LA FIGLIA DI UN POLITICO PER OTTENERE QUALCOSA? PERCHÈ DELLE ALTRE NON VE NE FOTTE UN CAZZO? FATE SCHIFO, FASCISTI DI MERDA, CREPATE! ANDATE A FANCULO!
DONNE, NON ESITATE A COLPIRE UN FIGLIO DI UN CANE CHE VUOLE STUPRARVI. SE NE AVETE L’OCCASIONE TAGLIATEGLI PURE I COGLIONI. AMMAZZATELO, CHE TANTO UNO STUPRATORE NON MERITA NEMMENO DI STARE AL MONDO. VI DISTRUGGE LA VITA SE RIESCE A STUPRARVI. DISTRUGGETE LA SUA PRIMA CHE POSSA FARLO!
DOBBIAMO ARRIVARE A QUESTO PUNTO, PERCHÉ ORMAI TUTTI CI PRENDONO SOLO PER IL CULO. INCIVILI PEZZI DI MERDA! A MALI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI.
ps: un consiglio ai COGLIONI che sono venuti qui a rompermi le palle perché ho detto che delle donne in realtà non interessa niente a nessuno: ORA VEDETE DI SMAMMARE, MI AVETE ROTTO LE PALLE CON LE VOSTRE PAROLE DA RAZZISTI BASTARDI (perché per voi solo i romeni stuprano). ANDATE A FANCULO INSIEME A QUEL NANO DI BERLUSCONI. QUI DA ME A SCRIVERE STRONZATE NON CI VENITE PIÙ! COGLIONI CHE NON SIETE ALTRO!
VAFFANCULO!
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Vi ricordate tutti la famosa lettera della Carfagna in cui parla di violenza domestica dicendo che la famiglia è un luogo sicuro e tutte le altre palle? Bene, a questa lettera sono stati lasciati molti commenti (io ne ho lasciati due esprimendo il mio più totale dissenso e chiedendole di dimettersi): alcuni però sono davvero esilaranti, quindi ci tengo molto a confutarli tutti, perché non è possibile giocare su un argomento così delicato come la violenza sulle donne. Prima di iniziare però ci tengo a fare una precisazione:
Questo post è dedicato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a chi dice e pensa ste stupidaggini, ai maschilisti di merda e a tutti gli uomini che si sono permessi nella loro vita di far del male a una donna.
Mi dispiace alzare i toni, ma in questi casi è INEVITABILE. Iniziamo:
Il Governo ha fatto bene ad eliminare i fondi per i "centri antiviolenza",per la quasi totalità dei casi queste organizzazioni pagate con i soldi della collettività sono esclusivamente una copertura per i ricatti sessuali e una fonte di guadagno per molte nullafacenti (nulla togliere agli stupri reali naturalmente ).
E' ORA DI FINIRLA CON QUESTA FARSA DEI "DIRITTI DELLE DONNE", le donne non sono al centro del mondo.
Sarebbe ora, quindi, che scendessero anche giù dal piedistallo in quanto in questa società ci vivono anche gli altri che spesso non sono neanche considerati.
Al di la di atteggiamenti lobbystici, quindi, non sarebbe il caso di considerare anche leggi che difendano per esempio i "DIRITTI DEI PADRI SEPARATI", o "IL DIRITTO DI DIFESA DELLA PERSONA UOMO O DONNA CHE SIA" punendo in modo esemplare non solo lo stupratore, ma anche le donne che usano la scorciatoia "del sesso" o intentano "finte molestie" per ricattare oppure farsi mantenere dal prossimo ????
ANDREA BIANCHI

Cominciamo dai centri antiviolenza perché in questo commento sono state fatte affermazioni che assomigliano più a delle calunnie. I centri antiviolenza aiutano DAVVERO le donne maltrattate (E NON SI TRATTA SOLO DI STUPRI!!!!). Questi centri le hanno sapute accogliere e dar loro una protezione, quando tutti gli altri gli hanno voltato le spalle. Le parole di questo “signore” sono una GRANDISSIMA OFFESA per tutte le persone che in quei centri ci lavorano ogni giorno. A tutti quelli che dicono o pensano queste cose vorrei proprio dire: Non buttate merda sul lavoro e l’impegno degli altri perché non avete niente di meglio da dire e perché siete dei frustrati maledetti.
Mi sembra sacrosanto che anche i padri separati debbano avere dei diritti, ma non capisco perché i diritti delle donne diventino una farsa: cosa c'entra una donna maltrattata con un padre che non può vedere i suoi figli? Anche la punizione per ogni reato è OVVIA: come ho sempre detto, qualsiasi violenza deve essere punita, non solo quella sulle donne. Le femministe lottano per i diritti delle donne, ma mica sono cieche per tutto il resto!
Lo sappiamo anche noi che ci sono delle donne che si inventano molestie e ricattano gli uomini: per fortuna le fette di salame sugli occhi non le abbiamo e infatti per queste stronze è più che logico chiedere una punizione adeguata! Ma non è giusto che per colpa di queste qui ci debbano andare di mezzo tutte le altre che soffrono veramente e che subiscono VERAMENTE stupri e violenze.
E poi chi si è messo sul piedistallo? Di certo non le femministe. Sul piedistallo ci stanno da sempre le persone che non meritano di starci, come per esempio la (dis)onorevole Carfagna. Vediamo come una donna che subisce violenza sta sul piedistallo: è già tanto se riesce a mandare in carcere il marito, figuriamoci se può permettersi di stare sul piedistallo. Vediamo come una donna violentata sta sul piedistallo, con tutta la sofferenza che si porta dentro! Ma andiamo avanti, il “bello” deve ancora venire…
BRAVA MINISTRA CARFAGNA,
SONO D'ACCORDO CON LEI NEL SOSTENERE CHE OCCORRE UNA POLITICA A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA, E SOPRATTUTTO A SOSTEGNO DEL RISPETTO E DELLA VALORIZZAZIONE RECIPROCA TRA MASCHI E FEMMINE.
NEGLI ULTIMI DECENNI, I RAPPORTI TRA I GENERI SONO PEGGIORATI CON LA COMPARSA DEL FEMMINISMO. LE FEMMINISTE CON IL LORO ATTEGGIAMENTO EGOCENTRICO E DENIGRATORIO HANNO ROVINATO LA NOSTRA CIVILTA A COMINCIARE DALLA FAMIGLIA E DAI RAPPORTI INTERPERSONALI IN QUANTO IL LORO ODIO VERSO IL GENERE MASCHILE SI MANIFESTA CON IL DIVORZIO E L'ABORTO. LE FEMMINISTE HANNO CREATO LEGGI APPOSTA X FAVORIRE LORO STESSE ED ARRICCHIRSI A SPESE DEL PROSSIMO. CREANDO PROFONDO DISAGIO A DONNE E UOMINI CHE CREDONO NELLA FAMIGLIA E NEL RISPETTO RECIPROCO.
DOPO DECENNI DI POLITICA DI SINISTRA DOBBIAMO LIBERARCI DI QUESTO CANCRO SOCIALE
ANDREA BIANCHI

Le femministe sono un cancro sociale? Se una donna chiede diritti e parità diventa un cancro sociale? Una donna che non vuole essere relegata al ruolo di madre e moglie, una donna che non vuole subire violenza in famiglia è un cancro sociale? Una donna che vuole il divorzio è un cancro sociale? Gli uomini il divorzio non lo chiedono mai? Ma che razza di cazzate sono queste?
Sapete quali persone sono un vero e proprio cancro sociale? Quelle come la Carfagna, che difendono la famiglia, sapendo bene che è il luogo in cui avvengono le peggiori violenze contro le donne. Sono le persone che davanti a una donna violentata hanno il coraggio di dire “se l’è cercata”. QUESTI SONO VERI E PROPRI CANCRI SOCIALI!
Le femministe vogliono arricchirsi a spese del prossimo? Ma questo da che pianeta viene? L’ha studiata un po’ di storia del femminismo oppure (come sempre) si basa su stupidi pregiudizi? Le femministe sono state le prime a pretendere di avere le stesse opportunità degli uomini, a pretendere di LAVORARE ed essere INDIPENDENTI! Il vero femminismo non vuole sottomettere gli uomini (perché sarebbe una violenza anche questa) e soprattutto non odia il genere maschile! Quante volte lo dobbiamo ripetere? Noi odiamo i maschilisti e lasciatemi dire che c’è una bella differenza tra uomo e maschilista (di merda). Se vogliamo parlare di quelle che si approfittano e vogliono arricchirsi, parliamone, ma non diciamo che sono femministe: quelle stanno proprio agli antipodi del femminismo!
E poi basta con sta storia dell’aborto: avete stancato! Una donna non va ad abortire perché si diverte. Una donna soffre tremendamente nel decidere di abortire. Ma chi vi credete di essere per sputare tutte queste sentenze, per parlare ancora prima di conoscere? Cosa ne potete sapere voi di quello che prova una donna che abortisce? Un bel niente! Quindi non permettetevi di dire cazzate colossali. Avete visto che fine ha fatto il vostro tanto amato Ferrara? Per fortuna in tanti si sono accorti che è solo un falso ipocrita. Il teatrino della difesa della vita non attacca! Sul palcoscenico tutti sorridenti per difendere la vita, dietro le quinte le donne muoiono per gli aborti clandestini. Avete stancato con tutta questa ipocrisia! Cito qui una frase bellissima delle femministe inglesi riguardo l’argomento: “Il 77% degli antiabortisti sono uomini, il 100% di loro non resterà mai incinta”. Detto questo, detto tutto. E ora l’ultima oscenità:
IL NOSTRO PAESE SI STA RIEMPIENDO DI PROSTITUTE,
IN QUESTI GIORNI A TARANTO I CARABINBIERI HANNO ARRESTATO MADRE E FIGLIA X AVER E TENTATO DI ESTORCERE DENARO AD UN UOMO CON LE MOLESTIE SESSUALI. QUANDO NON CI RIESCONO, MOLTE SI FANNO METTERE INCINTA DAL PRIMO CHIUNQUE E TI RICATTANO DIETRO I FIGLI, OPPURE UTILIZZANO IL DIVORZIO.
DI STORIE SIMILI NE ESISTONO UN INFINITA', E MALGRADO CIO' VOI SIETE ANCORA QUA' AD ALIMENTARE QUESTO CLIMA DI CACCIA ALLE STREGHE CONTRO I MASCHI E A PARLARE DI DONNE MALTRATTATE?????
LA REALTA' VOI LA IMPONETE AL PROSSIMO SOLO COME LA VOLETE VOI....
MA VERGOGNATEVI....
BIANCHI ANDREA
Bene, forse questo …(non mi esprimo) non lo sa che tantissime prostitute sono OBBLIGATE, SCHIAVIZZATE E COSTRETTE a prostituirsi??? Come sempre la colpa è delle prostitute (che addirittura sarebbero un pericolo per la moralità) e non dei clienti o degli sfruttatori: e no, loro sono uomini e hanno i loro bisogni! FATEMI IL FAVORE! E poi di nuovo, come sempre, si nega la violenza sulle donne dicendo che ce ne sono altre che commettono reati. LO SAPPIAMO BENISSIMO! Ma sono due cose nettamente diverse! Non si può negare la violenza sulle donne in questo modo. Per colpa di donne disoneste non ci possono andare di mezzo tutte le altre! E la stessa cosa vale per gli uomini: per colpa di maschilisti violenti non ci possono andare di mezzo tutti gli altri, che non si permetterebbero MAI E POI MAI di mettere le mani addosso a una donna. Non c’è nessuna caccia alle streghe contro i maschi: ma li vedete i fatti o no? Non ci inventiamo niente! Non stiamo distorcendo la realtà! Manipolano la realtà le persone che fanno credere che solo gli stranieri stuprano e gli italiani sono dei santi o le persone che dipingono la famiglia come un luogo sacro e sicuro, senza vedere che è proprio lì che avviene la maggior parte delle violenze sulle donne! Così si distorce la realtà!

Io sono allibita: quest’uomo (e tutti quelli come lui!!!) dovrebbe VERGOGNARSI per le cazzate che ha osato scrivere. Io credo che queste parole siano di una GRAVITÀ estrema perché sono l’ennesima presa per il culo per le donne che subiscono violenza e anche per chi tutti i giorni le aiuta costantemente.
In Italia ogni giorno ci sono almeno 200 stupri VERI (non inventati per ricattare chissà chi), una donna su tre subisce violenza VERAMENTE e la maggior parte di queste violenze avvengono nel nucleo famigliare. Chi difende la famiglia si mette dalla parte della violenza, PUNTO E STOP. Le cose stanno così, la realtà è questa: che vi piaccia oppure no.
Ci sono donne che vengono prese a calci e pugni, stuprate in famiglia dai loro stessi parenti, basta picchiare o violentare per questi brutti bastardi. Tanto per sta gente di merda sopraffare una donna è semplice come bere un bicchier d’acqua. Siete solo dei vigliacchi: non siete capaci di sostenere un dialogo verbale e quindi vi mettete a picchiare perché solo così potete far valere le vostre schifosissime ragioni! Soltanto con le mani al collo o un pugno in faccia riuscite a parlare. Pensate di farvi valere e sottomettere una donna violentandola. SCHIFOSI PEZZI DI MERDA!
Se non siete capaci di riconoscere che una donna su tre subisce violenza perché non avete le palle per farlo, sono solo problemi vostri. C’è gente che è capace di vedere la realtà e lotta contro questi abusi, che sono considerati delle vere e proprie violazioni dei diritti umani (e non mi riferisco solo all’Italia ma a tutto il mondo)!

Non è normale picchiare una donna perché è tua moglie. Non è normale impedire a una donna di uscire e di vedere le amiche o i parenti perché è tua moglie. Non è normale minacciare di morte una donna perché è tua moglie. Non è normale violentare una donna perché porta la minigonna. Ok? Ficcatevi in testa che le donne NON sono proprietà degli uomini. Nessuna violenza perpetrata nei loro confronti è normale. Se un uomo si incazza e picchia sua moglie è un CRIMINALE (e notate bene che ci sono quelli che picchiano anche se non sono incazzati: picchiano perché gli piace farlo). Non è colpa della donna perché “chissà cosa gli ha detto” oppure “chissà cosa ha fatto”.
Basta con queste cazzate! Basta mancare di rispetto a chi soffre! Basta fare i maschilisti schifosi perché non avete niente di meglio da fare! Basta sputare veleno sui medici, gli psicologi e tutte quelle persone che aiutano le donne ogni giorno mettendoci tutta la solidarietà e la voglia possibili!
Noi donne non ci facciamo mettere i piedi in testa da quattro maschiacci violenti e presuntuosi che pensano di essere superiori soltanto perché sono nati con il pene.
Ne ho abbastanza di sta gente senza cervello che nega perfino l’evidenza piuttosto che ammettere la verità. Siete voi dei cancri sociali, non le persone che difendono i loro diritti e le loro libertà!
Ci sono donne che hanno pagato CON LA VITA il prezzo della libertà. Ammazzate per strada dagli ex mariti, ammazzate nelle loro stesse case davanti agli occhi impotenti e terrorizzati dei loro bambini, ammazzate perché volevano essere LIBERE dalla violenza. Picchiate, violentate, torturate e uccise perché donne e quindi ritenute inferiori.
A tutto c’è un limite. Qui il limite è stato di gran lunga superato.
LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA NON SI PRENDONO IN GIRO!
NON SI NEGA LA SOFFERENZA PERCHÉ VI FA COMODO!
IL CERVELLO CE L'AVETE! USATELO QUALCHE VOLTA!
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In questo secondo post sulla violenza sessuale, voglio pubblicare consigli utili in caso di avvenuto stupro (il primo post lo trovate QUI). È importantissimo seguire questi consigli per poter sporgere denuncia e per riuscire a far condannare lo stupratore, ma è soprattutto importante per la salute fisica e psicologica della donna. Le informazioni che leggerete nel post sono state reperite da QUI, il resto sono mie considerazioni.
Se siete state vittime di violenza sessuale, NON LAVATEVI: POTRESTE CANCELLARE LE PROVE!
Correte invece presso uno dei seguenti servizi (la scelta può dipendere dalla vicinanza o altre valutazioni):
Verrete visitate e nell'occasione si provvederà a:
Nessuno di questi prelievi è obbligatorio, vengono fatti nel vostro interesse, ma se non ve la sentite potete rifiutarvi. Ricordate che potete desiderare di effettuare la denuncia in seguito, che i prelievi verranno utilizzati solo con la vostra autorizzazione e che accettare l'esecuzione degli stessi è per voi solo una garanzia in più.